Cosa sta succedendo nel calcio in Italia? Ad una giornata dalla fine pensavo di poter festeggiare lo scudetto della mia Inter, speravo che vincesse contro il Siena ormai salvo, e togliere la soddisfazione a tutti i romanisti di prendermi in giro sui torti arbitrali subiti dalla Roma quest' anno ma..... ancora non è finita. Succede che dall' Inter ti aspetti di tutto perchè è una squadra pazza, proprio come dice il suo inno Pazza Inter amala, non a caso, succede che questa squadra è capace di perdere scudetti già vinti come nel famoso 5 maggio 2002 quando allora, allenati da Cuper, all' ultima giornata, in un surreale clima all' Olimpico di Roma contro la Lazio, non è riuscita a vincere una partita che i laziali non volevano vincere per fare un dispetto ai romanisti allora terzi, ma ad un punto dalla Juventus seconda in campionato, poi vittoriosa ad Udine.
Ieri sera ho assistito ad una partita giocata all' insegna della paura e del nervosismo. Onore al Siena che ha disputato una gara onesta, molto grintosa, nonostante la salvezza già raggiunta. Dopo essere andati in vantaggio 2 volte, con Vieira e Balotelli, ed il momentaneo gol dell' 1-1 del Siena nel mezzo, alla fine arriva un epilogo quasi da cardiopalma. Krhaja, il franco-marocchino che fino a lo scorso anno giocava nella Rma di Spalletti segna il gol del 2-2, e sugli spalti dello Stadio Olimpico si illuminano gli occhi dei tifosi romanisti, quasi non ci credono al pareggio del Siena, ma il peggio ancora deve venire.....dopo un fallo dubbio in area nel quale si abbracciano Riganò e Materazzi viene concesso un rigore, la più bella opportunità per chiudere il discorso del campionato. Ricordiamo che lo scorso anno, proprio a siena Materazzi prese la responsabilità di battere 2 volte il calcio di rigore che significava scudetto e quindi festa. Questa volta, incredibilmente, Materazzi si fa parare il rigore dal portiere austriaco del Siena Manninger, dopo una discussione, poi sfociata in lite col compagno di squadra Cruz su chi doveva tirare il rigore della possibile vittoria neroazzurra, nella litigata non è intervenuto il tecnico dell' Inter Roberto Mancini.
E' chiaro che da tifoso mi sento deluso per la mancata realizzazione del rigore da parte del Campione del mondo Materazzi, personaggio sempre discusso per la fama di provocatore e picchiatore che si è fatto da dopo la vittoria del mondiale del 2006 per la famosa testata di Zidane, ma io in questo caso lo assolvo, a parte il suo comportamento un po fuori dalle righe con i suoi compagni di squadra.
I rigori li possono sbagliare tutti, come diceva Francesco De Gregori in una sua famosa canzone, il giocatore si vede dalla grinta dal coraggio e dala fantasia. Marco Materazzi è diventato l' idolo di molti tifosi interisti perchè ha la grinta ed il carattere del giocatore che trascina la squadra anche nei momenti difficili. Anche lui po' sbagliare delle partite, vedi quella di Liverpool dove è stato espulso, forse per nervosismo, ma è un lottatore vero, uno che dà tutto in campo, per poter aiutare la squadra a vincere. Questa volta è andata male, ma non do colpa a lui.
Do la colpa a chi non ha saputo gestire lo spogliatoio dopo l' eliminazione contro il Liverpool, do la colpa a chi ha fatto questo tipo di preparazione atletica, che ha provocato anche l' assenza per molti mesi di giocatori importanti come Samuel, Cordoba e Dacourt, e l' indisponibilità dell' asso svedese Ibrahimovic, che garantiva il salto di qualità di questa squadra.
Se si è arrivati a questo punto le responsabilità vanno divise tra gicatori allenatore e Presidente, brava persona Massimo Moratti, ma a volte ha dei momenti di impazienza e nervosismo e fanno saltare i nervi a parecchi allenatori, che passati per la Milano nerazzurra, hanno fallito, pensiamo a Cuper, ma anche a Gigi Simoni, che arrivò ad un passo dela vittoria dello scudetto e vincitore dell' ultima coppa UEFA dell' Inter nel 1998 a Parigi contro la Lazio di Cragnotti.
L' Inter poi è abituata ai suicidi, me ne ricordo uno in una partita di Coppa UEFA del 1987/88 contro il Bayern di Monaco, vittoria in Germania per 0-2 limpida, ma al ritorno i famosi 7 minuti di follia verso la fine del primo tempo che costarono l' eliminiazione della mia squadra per 3-1 ad opera dei tedeschi, senza dimenticare episodi piu' recenti come il rigore sbagliato da Recoba in un turno preliminare contro gli svedesi dell' Hellsinborg.
Cosa succederà domenica prossima? A Roma sperano, ma non lo dicono per scaramanzia, hanno imparato che porta male dire le cose prima che queste accadono, la lezione del Liverpool e del Lecce forse è servita a maturare i giocatori di Spalletti, un tecnico che ha ridato serenità ad un ambiente anche questo elettrico per quanto riguardava la gestione dello spogliatoio. Onore alla roma che ha creduto fino alla fine giocando il suo campionato, domenica ci sarà da soffrire.....mamma mia ho paura però.....Forza Materazzi e Forza INTER siamo un crazy team, una squadra pazza.